mercoledì 26 settembre 2012

ESPERITA - ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA (10)


[ho deciso di chiudere la prima parte del racconto (comprensiva dei primi 9 paragrafi divisi in tre capitoli) con una APPENDICE
che poi sarebbe questo pezzo... 
nda]


15 ottobre 2012, Roma
Simona o Dire Fare Baciare Lettera Testamento


“Annego nell'odore che non sopporto e cola lungo le gambe quando, vacca al pascolo, rumino appresso a te in improbabili anfratti metropolitani, insperati e incredibili orti coltivati a vite, a patate, a cavoli e piante di zucca dai colori monotoni.
E' l''urgenza, ruvida, a farmi desiderare d'essere una puttana siriana al tempo in cui tu fosti un soldato della centuria in occupazione, nella scena in cui entri e mi devasti il corpo con le tue ossessioni. E' strano? Dovendo scegliere scelgo la scena in cui mi esplodi nelle viscere e nell'ano, quella in cui mi mangi, coperta di grasso che fregola appena uscito dal forno, o quella in cui mi rapini, mi tiri dai capelli di notte per strada, all'angolo buio del mercato o dietro il portone di casa.
La mia fantasia e' un film Hard Core, ti ho detto una volta.
Saresti stato il primo nella vita, a prendermi sul serio.
E' solo questione di tempo.
Il tempo lo batte la pioggia sulle tegole mal messe dove i gatti d'estate fanno l'amore, se si puo' usare un eufemismo, avendo visto gatte stuprate da nugoli di maschi arrapati, e avendo considerato realisticamente che forse e' proprio quella “la natura”.
Cosi' come “e' solo questione di tempo” e “le stagioni scorrono”.
Ti fai pioggia e insemini il mondo. Permei la terra.
Ed io desidero essere terra, in autunno. Desidero essere polvere e fronde, e carne offerta in sacrificio sull'altare, nel bosco, in matrimonio col sangue e con la lama, con il lupo, io in una sottana, livida agli occhi, la sposa, una morta, nel giorno in cui indosso solo trame di radi e bianchi fili sottili, per piacere a te, dio dei necrofili.
Pero' adesso stringimi la mano e portami lungo la sponda del fiume, danzando. Ottobre miagola uniforme sul piatto.
Mi chiami. Con due nomi che non mi appartengono piu' un terzo che e' il mio. Il mio e di tutte quelle che sfiori durante l'orgia e intanto parli parli parli e non smetti mai di parlare, di predicare.
Predicami come fossi carne in transustanziazione. Vomita un mare buio alle nostre spalle come se fossimo in un quadro, e quello fosse lo sfondo. Ad atti di libidine violenta incomprensibili perpetrati nei confronti della propria vita, a sospetti di autolesionismo, all'ipnotismo, al mesmerismo, ad un naufrago che sospira e s'inebria e si lascia rapire, sadico conduce, e tortura e unge giustificato da arbitrari verdetti. Dalle nostre mani gialle, tra le onde nere, aggrappate a pochi galleggianti legni."

(continua...)

23 commenti:

  1. Come prima cosa : Ciao ! Come stai ?? Spero vada tutto bene..ti stavo pensando..
    Come seconda cosa : Questa appendice è un pugno allo stomaco...intensa, forte..l'ho sentita sulla pelle..ti attrae e ti respinge nello stesso tempo..

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    1. oh bene M4ry grazie. e' un periodo in cui scrivo poca roba pubblicabile :)

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    2. L'importante è che tu stia bene :)) Mi mancavi :)

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  2. Sembra un'immagine onirica. Almeno a me ricorda uno di quei voli che faccio con la mente, nel sonno (a dire il vero spesso li faccio ad occhi aperti certi voli), e vago lontana e ad immagini forti si alternano altre sfocate e poco comprensibili. In cui però si rivela esattamente quello che nel profondo io desideri e dove questo desiderio mi stia portando.
    Almeno questa è la sensazione che ho avuto io leggendo questa appendice.

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    1. ma quando fai voli a occhi aperti le pigli mai le palate sul muso?

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    2. No, mi spiace. Anzi, è il mio modo per non sentire le cazzate che mi racconta la gente. Loro parlano e io penso ad altro.
      Però le palate le dono volentieri e direi che il tuo musetto farebbe giusto al caso mio. O preferisci sul culetto? eh ...

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    3. No in effetti so identiche!

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    4. sembri scema. ma messa in piedi cammini...

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  3. Ti rileggo con piacere...non so perché pensavo ti avessero arrestato...boh!

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    1. Ecco ... ora c'hai pure la scusa per toccarti. Onanista! :P

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    2. zitta tu, che pigli la pensione di invalidita' tanto che sei cieca.

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    3. Era per dire...ti vedevo a Madrid ;p

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    4. spagna per spagna io mi vedo meglio piu' a sud. fai a Mazagon via...

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  4. Bellissimo, mi piacciono i rapporti morbosi.

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  5. Mi aspettavun lavorio del genere, i silenzi di quest'ultimo tipo non sono mai sintomo di luce binca. '' il primo nella vita'' mi sono ostinata a rileggerlo più e più volte come '' il premio'' nella vita...che roba, non trovi? Mi piace la siria. Ma non voglio sapere perché mi piace così tanto questo pezzo.

    OV

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  6. Senti … mi manca la L.
    Ho bisogno di sapere ormai. Chiedo “l’aiutino da casa”.
    Ti do quello che vuoi, che so … un paio d’occhiali? Un paio di anfibi nuovi? Un abbonamento per dieci visioni in un cinema a luci rosse di tua scelta? Un set di coltelli con lama in ceramica? Un costume da lupo mannaro?

    Dammi l’aiutinooooo please ….:P

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    1. ovviamente voglio l'abbonamento per settantacinque anni a famiglia cristiana. a proposito, com'e' che durante il pontificato del polacco non hanno cambiato il nome della rivista in familia cristiana?

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    2. In effetti... andrebbe bene pure per il crucco ...

      Familia cristiana però fa molto telenovelas argentina ... potrebbe pure aumentare lo share :)

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